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Parto subito “mettendo le mani avanti” e vi dico che questa non è la ricetta classica della torta sbriciolata ricotta e cioccolato! E’ un mio adattamento, secondo i miei gusti e spero vi piaccia.

Per preparare questa torta\crostata vi occorreranno:

  • una dose di pasta frolla
  • una dose di base per crumble
  • 500 gr di ricotta di pecora
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 1\2 baccello di vaniglia o rum scuro o marsala secco o liquore Strega per aromatizzare
  • 150 gr di gocce di cioccolato o cioccolato in scaglie
  • 80 gr di pan di spagna
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo per finitura

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Il giorno prima di preparare il dolce, acquistate la ricotta e mettetela in frigo, in un colino a perdere il liquido in eccesso.

Preparate la pasta frolla seguendo la ricetta che vi ho indicato nel link o la vostra preferita.

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Quindi preparate il crumble: io seguo la ricetta del Maestro Black Maurizio Santin, perchè la adoro! Ho aggiunto questa variante perchè il sapore delle mandorle aggiunge un tocco speciale alla torta.

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Preparate la farcia sbattendo insieme ricotta e zucchero nella planetaria con l’attrezzo foglia oppure a mano: non frullate e non usate le fruste!

Foderate una tortiera di circa 24\26 cm di diametro con la frolla e bucatene in fondo, quindi cospargete con il pan di spagna sbriciolato finemente. Se non ne avete, no panic: il suo scopo è quello di assorbire l’umido in eccesso della farcia perciò potete utilizzare biscotti sbriciolati (ottimo il fondo della biscottiera) o fette biscottate…certo non grissini o crackers ;-P

Aromatizzate la crema a piacere con la vaniglia o con liquore a scelta ed aggiungete il cioccolato.

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Riempite il guscio di frolla, aiutandovi con un sac a poche.

Ricoprite con le briciole di impasto per crumble che  impreziosirà il tutto.

Cuocete in forno statico a 180° fino a colorazione quindi fate brunire solo il fondo per altri 5\8 minuti.

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Spolverate con poco poco zucchero a velo per accentuare le asperità della superficie e servite, non calda, non fredda di frigo, a temperatura ambiente accompagnata da un bicchierino del liquore adoperato nella farcia.

Eh si, lo so! Fa Caldo…prova bikini…il cioccolato fa male…si ingrassa…si deve stare leggeri…mangiatene di meno, allora!!! ;-P o conservate la ricetta per quest’iverno – autunno, anche – quando ci si concede qualche sfizio in più!
Io, intanto, ve la spiego e ve la illustro: decidete voi quando prepararla 😀
Certo che il nome ricorda il mare, l’estate, l’isola dei Faraglioni…
Intanto preparate:
– 200 gr di mandorle pelate e tostate
– 200 gr di zucchero semolato (anche la varietà extra fine, se vi va)
– 5 uova
– 200 gr di cioccolato fondente al 55\60 % di cacao
– 200 gr di burro
– due cucchiai di rum bruno
– 2 cucchiai di fecola di patate
– 2 cucchiai di farina (circa 40\50 gr)

Frullate le mandorle con metà dello zucchero riducendole in polvere, anche un pò grossolana – poco, non troppo!-

Sbattete i tuorli con lo zucchero rimanente e montate gli albumi a neve – per praticità, montate prima gli albumi e poi i tuorli: l’albume è molto sensibile e non ama esser trattato con fruste sporche di tuorlo…il tuorlo, invece, più rustico, non si crea problemi…e voi risparmierete di pulire ed asciugare le fruste 😉
Mettete a sciogliere burro e cioccolato insieme, a bagnomaria…potete farlo anche al microonde, ma attenzione! Se bruciano, ed accade facilmente, soprattutto al cioccolato, io non mi prendo responsabilità!
Accendete il forno in modalità statica, ovviamente, a 180°.

Fate freddare un pò burro e cioccolato, uniteli ai tuorli montati ed aggiungete le mandorle, fecola e farina. Mescolate molto bene quindi areate ed alleggerite con gli albumi, con movimento dal basso verso l’alto.
Imburrate uno stampo ed infarinatelo. Versatevi il composto ed infornate…circa 30\35 minuti…fate la prova stecchino.
Servite con tanto zucchero a velo e panna montata se vi piace

Non posso non onorare la Regina del cibo goloso: Nigella Lawson!! Quanto mi piace guardarla cucinare!!
E’ a suo modo anche sconclusionata, nella pasticceria a volte combina dei macelli – la pasticceria è scienza!!Matematica!! – ma credo che sarebbe un ottima cura per persone inappetenti 🙂 e poi fa sembrare tutto così semplice …
Facciamo questo dolce, golosissimo e velocissimo – soprattutto se seguite il suo esempio e schiaffate tutto insieme nel mixer: totale 20 secondi netti!! 
Io lavoro come si deve chè nel Paese di grandi Maestri pasticceri – sono una fan di Maurizio Santin, Luca Montersino, Giovanni Pina e seguo molti loro consigli … –  non posso fare diversamente, mi sentirei una delinquente 😉
Ingredienti, intanto:
– 125 gr di farina
– 125 gr di zucchero
– 25 gr di cacao amaro buono buono
– 150 gr di burro non salato
– 2 uova
– una bustina di lievito chimico per dolci
– 2 pere o 3 (meglio le abate)

Innanzitutto scegliete delle pere mature, non mollicce ma nemmeno di pietra – io che amo la frutta dura da mangiare, uso quelle che son rimaste nella fruttiera e recupero 😉 Pelatele e tagliatele in fettine o a tocchetti. (prima differenza con la Nigella che usa pere sciroppate – troppa noia pulirle, tagliarle 😉

Mescolate insieme farina cacao e lievito. In una ciotola sbattete il burro ammorbidito con lo zucchero fino a che si trasformi in crema, quindi aggiungete le uova uno alla volta! Insieme all’uovo, aggiungete un cucchiaio setacciato del composto di farina e sbattete fino ad incorporare bene prima di aggiungere l’altro uovo.

Mescolate bene anche il secondo e amalgamate con il restante composto di farina, cacao e lievito, setacciati! Se volete aggiungete un pò di rum (facoltativo)

Imburrate una pirofila da forno – o una teglia – e disponete le pere sul fondo (se volete potete spadellarle per qualche secondo con poco rum e zucchero di canna). Coprite con l’impasto al cioccolato e infornate a 220° per 30 minuti.
Servitelo caldo caldo per un effetto più “fondente”, freddo o tiepido spolverato di zucchero a velo o se volete esagerare accompagnatelo ad una crema inglese alla vaniglia o al rum bianco 😉