carrube

Le carrube, frutto ormai dimenticato, sono frutti dell’albero del carrubo, un sempreverde originario dell’Asia. I frutti sono lunghi baccelli ripieni di durissimi semi appiattiti -sapete che venivano chiamati carati ed utilizzati per pesare i preziosi? Si, perché pare che stranamente abbiano sempre tutti lo stesso peso: 1\5 di grammo!

In tempi addietro venivano utilizzati sia per l’alimentazione animale -venivano dati agli asini per convincerli a camminare 😉 – si per quella umana, forse perché hanno un sapore simile al cioccolato. La farina di carrube è un addensante potentissimo e, se ci fate caso, viene largamente impiegato nelle preparazioni di conserve alimentare.

Maiale alle carrube

Oggi la utilizziamo per insaporire un filetto -o una bistecca- di maiale. Presente il filetto al pepe verde? Simile ma più particolare!

Per 2 persone vi occorreranno:

  • 2 bistecche di maiale o 2 filetti – io ho usato maialino nero casertano
  • 1\2 baccello di carruba
  • sale e pepe
  • olio extravergine
  • 3 cucchiai di panna fresca -crema di latte

Velocissima! Con un potente piccolo frullatore – macina spezie, riducete in polvere mezzo baccello di carruba secca.

rosolare il maiale e aggiungere la polvere di carrube

In una padella antiaderente rosolate le bistecche -o le fette di filetto di maiale- con un filo di olio da entrambi i lati. Quindi spolverate con uno o due cucchiaini di polvere di carrube e irrorate con la panna: si restringerà facilmente donandovi una salsina cremosa e saporita con un lontano gusto di cioccolato che sposa magnificamente col maiale.

Servite con misticanza fresca.

Potreste avere difficoltà a trovare le carrube: io le ho comperate presso Eataly Roma, la farina è più facile da reperire nei negozi bio.

souvlaki di carne mista

Uno dei Paesi in cui sono stata ed ho mangiato meglio è di certo la #Grecia! A parte l’onnipresente aglio -e cipolla- che non tutti gradiscono, ho amato le pietanze greche ed oggi ve ne propongo una tipologia che varia da zona a zona.

Me ne ha fatto venir voglia Chef Persegani a casa Alice…e ve li propongo.

In effetti “souvlaki” sta per spiedini, io l’ho “italianizzata” usando ingredienti locali ed ecco qua.

Per 2 persone:

  • 160 gr di salsiccia di maiale sottile
  • 160 gr di carne di maiale -io ho usato il maialino nero casertano
  • 160 gr di petto di pollo
  • 1 yogurt greco da 125 gr
  • 1\2 cetriolo
  • 1\2 spicchio di aglio
  • olio evo
  • sale e pepe

Riducete le carni in bocconcini e mettete a marinare il petto di pollo con un cucchiaio di olio, sale e pepe.

Intanto preparate la salsa #tzatziki: grattugiate il cetriolo finemente e strizzatelo dall’acqua in eccesso, schiacciate metà spicchio di aglio privato del germe interno ed unite tutto allo yogurt con sale e pepe e pochissimo olio. Mescolate e tenete in frigo coperto con pellicola.

grigliare la carne

Grigliate la carne su una paistra rovente, infilzate i bocconcini cotti su degli spiedini di legno e servite con la salsa e, se volete, patate fritte, insalata, cipolle, pomodori etc etc…

Potete aggiungere della menta fresca tritata alla salsa, per una variante freschissima.

Se volete fare una grigliata all’aperto, potete infilzare i bocconcini sugli spiedini prima di metterli sulla griglia, premuratevi però di inumidire bene gli spiedini di legno per evitare che brucino. Lasciateli in ammollo per una decina di minuti prima di usarli. E buon barbecue!

tartare di orata e panzanella croccante di verdure

Fa caldo!! Tanto caldo!! Ed allora non viene voglia di stare ai fornelli, nessuna voglia. Cosa fare?

Mi sono lasciata rapire ed ispirare dalla mia Cheffa preferita: Viviana Varese, Chef e proprietaria di Alice assieme a Sandra Ciciriello, che adoro!

Ho cambiato alcune cose a seconda degli ingredienti che avevo in casa e, per fare a modo mio #consapienza questa tartare di orata con panzanella, per 2 persone procuratevi:

  • 2 orate, sfilettate, pulite, disliscate e decongelate
  • 1\2 peperone giallo
  • 1\2 peperone rosso
  • 2 zucchine medie
  • sale, olio evo e pepe bianco q.b.
  • 1 limone grande o 2 piccoli oppure 2 lime
  • 3 fette di pane casereccio raffermo

Innanzitutto non meravigliatevi se vi ho indicato di usare pesce decongelato: dovendolo mangiare crudo, praticamente, dobbiamo assicurarci che non ci siano batteri o sostanze nocive all’organismo che il freddo o la cottura soltanto possono debellare, perciò lo usiamo decongelato.

marinare il pesce

Tagliate i filetti in strisce e poi in piccoli cubi, conditeli con olio, sale e pepe e la scorza di limone grattugiata finemente con lo zester, coprite con pellicola per alimenti e mettete in frigo fino all’ultimo minuto.

saltare le verdure

Intanto riducete a cubetti anche gli ortaggi mondati e lavati e saltateli in padella antiaderente con un cucchiaio di olio, sale e e pepe per 4 o 5 minuti, devono restare croccanti.

Tagliate in cubetti anche le fette di pane raffermo private della crosta e fatele dorare in padella con un goccio di olio, dovranno tostare, non friggere!

Con tutti gli ingredienti pronti, al momento di impiattare mescolate insieme le verdurine con il pane e condite ulteriormente la tartare con il succo di limone.

impiattare con un coppapasta

Quindi, con l’aiuto di un coppapasta di 8 cm di diametro circa, fate un corposo strato di panzanella sul fondo e ricoprite con la tartare.

Tirate via delicatamente il coppapasta e servite subito.

Vi assicuro che è uno spettacolo, se poi lo sormontate con qualche fiore edule…un sogno!

Grazie Chef Viviana.

Tonno con salsa teriyaki

Innanzitutto vi spiego le particolarità di questo tonno con salsa teriyaki e perchè è fatto a modo mio, #consapienza!

La salsa teriyaki è tipica della cucina giapponese, spesso accompagna preparazioni di anguilla e comunque di pesce.

Purtroppo è costituita da ingredienti che qui a Caserta non trovo facilmente e comunque mi andava di “italianizzarla” anche per chi volesse provarla una volta sola senza investire in sake, mirin, ajinomoto, hondashi e company. La base resta la salsa di soia, per il resto utilizzeremo dei prodotti italiani che hanno caratteristiche simili a quelle dei prodotti originali.

Ingredienti per 2 persone:

  • 250 gr di tonno fresco
  • sale rosa
  • misticanza
    • Per la salsa teriyaki:
  • 125 ml di salsa di soia
  • 50 ml di brodo vegetale -la ricetta prevede brodo di pollo e glutammato
  • 1 cucchiaio di aceto bianco
  • 1 cucchiaio di grappa secca
  • 2 cucchiai di zucchero
  • zenzero fresco
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 pizzico di sale

Innanzitutto sbucciate l’aglio, toglietegli il germe interno e schiacciatene metà riducendolo in pasta.

salsa teriyaki

In un pentolino riunite la salsa di soia, il brodo, aceto e grappa, lo zucchero, 1\2 cucchiaino di zenzero fresco tritato che spremerete per ottenere il solo succo, l’aglio in pasta ed un pizzico di sale.  Portate a bollore, poi abbassate la fiamma al minimo e fate sobbollire finché si riduca della metà e diventi sciropposa.

grigliare il tonno fresco

Grigliate il tonno in una sola fetta o a bocconcini, non stracuocetelo altrimenti diventa stopposo.

Salate e pepate a piacere, nappate con la salsa e servite con la misticanza condita solo con olio e poco sale.

Se il tonno vi piace bello rosa all’interno, quasi crudo, meglio che prendiate del tonno già abbattuto o congelato, oppure congelatelo voi e poi utilizzatelo. Il tonno è tra le specie marine che può contenere larve di anisakis estremamente dannose per l’uomo. Cuocendo il pesce il pericolo passa, ma se lo mangiate crudo o quasi, bisogna passare per l’altro “rimedio”: il freddo! Fate attenzione mi raccomando: la salute prima di tutto.

filetto di orata

Non sono impazzita! Lo so che leggere di un filetto di orata con pesto e nocciole da questa impressione ma vi assicuro che è saporito, un’alternativa ad altre preparazioni.

E’ una preparazione nata per caso: avevo del pane raffermo e del pesto di basilico avanzati…ho pensato di ravvivare il mio secondo piatto.

Ingredienti per due persone:

  • 4 filetti di orata piccoli o 2 molto grandi, già disliscati e puliti, senza pelle
  • 150 gr di pane raffermo, meglio se solo la mollica
  • sale e pepe q.b.
  • olio evo q.b.
  • 4 cucchiai di pesto di basilico fresco
  • 1 manciata di nocciole tritate o pinoli

Ponete i filetti in una teglia cosparsa con un cucchiaio di olio extra vergine e cospargetene la superficie con il pesto, un cucchiaio circa per ciascun filetto.

Sminuzzate il pane in un piccolo mixer, in modo da ottenere una panure rustica che condirete con poco pepe.

panare l'orata

Ricoprite i filetti con la panure e le nocciole ed infornate a 180° per una decina di minuti.

Vi piacerà, giuro.

sgombro e avocado

Che buono il pesce azzurro! Gli sgombri poi mi ricordano le cene d’estate a Palermo, nel cortile della nonna che li arrostiva in grandi quantità, olio, limone e aromi…che profumino! E siccome mi piace tanto ma non mi piace fare sempre le stesse ricette, oggi ve lo propongo in abbinamento ad una guacamole.

Eh si: sgombro e avocado, perché la cremosità della guacamole ben si accompagna al sapore ferroso del pesce…vedrete!

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 sgombri di media grandezza già eviscerati e sfilettati ma con la pelle
  • 250 gr di mollica di pane raffermo
  • aneto – barbe di finocchio q.b. 
  • sale e pepe
  • olio evo q.b.
  • 1 limone piccolo
  • peperoncino e paprika dolce q.b. – tabasco a piacere
  • 150 gr di farina integrale
  • acqua q.b.

pane azzimo integrale

Innanzitutto io ho servito lo sgombro e avocado con del pane azzimo integrale. Se volete farlo anche voi, fate così: impastate la farina integrale -anche 00 se preferite- con un pizzico di sale (circa 3 gr) e tanta acqua per ottenere un impasto liscio e morbido. Fatelo riposare, quindi tagliatelo in 4\6 parti e stendetelo col mattarello ottenendo delle sfoglie che cuocerete sulla piastra rovente, leggermente oleata con carta da cucina, senza lasciare residui.

cuocere i filetti di sgombro panati

Preparate la panatura frullando insieme il pane raffermo, l’aneto, sale e pepe ed un filino di olio. Panate il pesce passandolo nella panatura, ponete su una teglia oleata o con carta forno, cospargete con un filo di olio e cuocete in forno a 180# ventilato per una decina di minuti.

Preparare una guacamole

Intanto preparate la salsa di avocado schiacciando il frutto con la forchetta, unite subito il succo di almeno mezzo limone, sale, peperoncino e paprika o tabasco.

Servite delle losanghe di pane azzimo con una quenelle di guacamole e filetti di pesce. Una birra ci sta bene!

 

polpette_agretti

Oggi vi propongo una ricetta a tutta salute che vede protagonista un ortaggio, gli agretti, ricco di proprietà nutrizionali, vitamine e sali minerali che lo rendono depurativo e utile al nostro organismo. E poi sono buonissimi ed anche simpatici: avete mai visto quei cespugli secchi a forma di palla che se ne vanno svolazzando nel deserto  -prediligono i set cinematografici dei film western- rotolando allegramente? Beh! sono della stessa “famiglia” quella delle Salsola!

Ma passiamo alla ricetta ed agli ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr di carne macinata di maiale
  • 1 cucchiaio di curcuma in polvere
  • 1 cucchiaino di semi di cumino tostati
  • un pizzico di peperoncino in polvere
  • sale q.b.
  • olio evo
  • 1 mazzetto di agretti
  • scorza di limone, scorza di arancia, zenzero
  • 1 cucchiaio di yogurt naturale

cuocere_agretti_vapore

Innanzitutto mondate e lavate gli agretti, privateli della parte radicale e metteteli a cuocere a vapore così: mettete in una pentola 4 dita di acqua, la scorza di mezzo limone, la scorza di mezza arancia ed un pezzetto di zenzero fresco. Coprite col cestello per la cottura al vapore e ponetevi gli agretti, quindi coprite con un coperchio. Fate cuocere finché saranno teneri quindi teneteli a scolare su un colino.

preparare_impasto_polpette

Preparate le polpette impastando insieme la carne e le spezie.

cuocere_polpette

Formate delle polpette schiacciate e fatele cuocere in poco olio extra vergine:dovranno quasi grigliare, non friggere. Coprite con un coperchio, dopo averle ben sigillate da entrambi i lati, per portare a cottura.

Servite le polpette sormontate da un mucchietto di agretti -e con i rimanenti per contorno- e qualche goccia di yogurt.

insalata_di_seppie_e_patate

Vi propongo un piatto unico davvero goloso, da servire anche tiepido o freddo: una insalata di seppioline e patate profumata alla paprika.

E’ anche abbastanza veloce da preparare e semplice semplice.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 patate grandi
  • 400 gr di seppioline
  • olio extra vergine di oliva
  • sale q.b.
  • paprika dolce q.b.
  • 4 cucchiaini di senape in crema

Innanzitutto effettuiamo l’operazione più lunga: cuocere le patate. Pulitele e spazzolatele bene, copritele di acqua fredda e portate ad ebollizione, quindi fate sobbollire e portate a cottura, pungendole con uno stecco per controllare. Fatele freddare subito sotto l’acqua corrente, spellatele e tagliatele a tocchetti.

condire_patate_lesse_con_senape

Conditele con olio extra vergine, sale e senape. Tenete da parte.

cuocere_seppioline

Pulite le seppioline e tagliatele a striscioline, saltatele in padella 1 minuto con olio extra vergine, salate e servitele calde sulle patate tiepide o fredde spolverizzando il tutto con paprika dolce.

Ve lo avevo detto che era semplice!

peperoni_agrodolci_formaggio_uvetta

Questa ricetta è un regalo che mi ha fatto la signora Fiorella, palermitana doc, grande cuoca, mamma della mia carissima Barbara. E’ successo questo: abbiamo organizzato una cena tra sole donne col patto che, essendo tutte patite di cucina, ciascuna contribuisse con un proprio piatto.

A me è toccato il dolce, a Nella il primo piatto, Valeria ha preparato il polpettone…Barbara ci ha deliziato con questa prelibatezza agrodolce: degli involtini di peperoni alla siciliana, imbottiti e saporitissimi.

Sono anche semplici da preparare, abbastanza veloci.

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 peperone grande 
  • 150 gr di formaggio saporito -caciocavallo, provolone o caciotta
  • 150 gr di prosciutto cotto
  • 30 gr di uvetta
  • 30 gr di pinoli
  • pan grattato q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • olio extra vergine q.b.
  • aceto di vino bianco q.b.
  • 1 cucchiaio raso di zucchero semolato

Grigliate il peperone o cuocetelo in forno così com’è fino a che la pelle scurica e si raggrinzisca, quindi infilatelo in un sacchetto per alimento o in un sacchetto di carta per il pane e chiudetelo. Si sprigionerà vapore che vi aiuterà a spellarlo.

Una volta intiepidito, spellate il peperone diviso in 4 grandi falde e privatelo completamente di semi e filamenti. Dividete ciascuna falda in due pezzi per il senso della larghezza.

preparare_ripieno

Preparate il ripieno mescolando e compattando insieme il formaggio in cubetti, il prosciutto sminuzzato, l’uvetta precedentemente lavata e fatta rinvenire in acqua tiepida, i pinoli, il pangrattato e l’olio in quantità tale da amalgamare bene il tutto.

imbottire_involtini

Formate delle sorte di polpettine pressando il composto tra le mani e imbottite gli involtini rigirando la chiusura sul fondo.

infornare_involtini_imbottiti

Ponete gli involtini così composti in una teglia antiaderente con un filo di olio cospargete con olio e uno o due cucchiai di aceto, lo zucchero e sale e pepe. Infornate a 200° per 15 – 20 minuti.

Servite tiepidi come secondo piatto o piatto unico.

Grazie Fiorella 🙂

involtini_maiale_pancetta_provola_rucola

Fatto l’antipasto, fatto il primo piatto, per Pasqua vi propongo un secondo di carne alternativo ad agnello o capretto, carni più tradizionali, e quindi degli involtini di maiale ripieni di pancetta, provola e rucola.

Non tutti le amano e così potrete accontentare un po’ tutti.

Per 2 persone procuratevi:

  • 4 fette di prosciutto di maiale
  • 100 gr di pancetta arrotolata a fette
  • 1\2 mazzetto di rucola
  • 100 gr di provola affumicata a fette sottili, non fresca
  • sale e pepe
  • olio extra vergine
  • 2 o 3 foglie di salvia fresca
  • poco vino bianco

Stendete le fette di carne sul tagliere apposito e, se necessario, battetele un po’. Quindi privatele di grasso o nervi eventuali, salate e pepate moderatamente.

preparare_involtini_maiale_pancetta_provola_rucola

Coprite ciascuna fetta di carne con una fetta di pancetta, un paio di provola e un po’ di foglie di rucola pulite ed asciugate.

Arrotolate la carne per ottenere degli involtini e stringeteli bene, se necessario chiudete con uno stuzzicadenti o con spago da cucina.

rosolare_involtini_maiale_pancetta_provola_rucola

Scaldate una padella con un paio di cucchiai di olio e rosolatevi gli involtini partendo dal lato della giuntura.

cuocere_involtini_maiale_pancetta_provola_rucola

Finite la cottura in forno con un goccio di vino bianco e le foglie di salvia.