Arriva il Natale! Pranzi, cenoni … non mi addentrerò nelle ricette tradizionali: ogni famiglia ha la propria, inviolabile, ricetta tramandata da generazioni.
Chi mangia pesce il 24 e carne il 25.
Chi solo pesce, verdure cotte, crude, sottaceto … chi mangia al ristorante.
Qualche ideuzza ve la do anch’io, per antipasti sfiziosi o piatti alternativi magari da riservare ai giorni di festa non proprio canonici, per le cene con gli amici.
Qualcosa di “particolare” che dia subito un’aria di festa.
La prima è una sorta di patè o mousse che ho visto fare dalla Chef Viviana Lapertosa ed ho voluto riproporre … un antipasto coi fiocchi! Da servire in porzioni mono, un finger food.
Vi serviranno:
– pesce (anche avanzi!)
– panna acida o yoghurt
– erba cipollina
– 1 mela rossa
– bacon a fette sottili

Cuocete il pesce – io avevo della platessa, ma potete usare qualsiasi pesce ed anche degli avanzi.
Potete cuocerlo a vapore o in padella. Come preferite.
Fatelo raffreddare, assicuratevi che non vi siano nè pelle, nè tantomeno lische, e frullate per bene in un mixer aggiungendo panna acida o yoghurt fino a rendere il tutto ben cremoso.

Intanto avrete affettato la mela molto sottilmente e messa a disidrare in forno, a temperatura bassa – attorno ai 100° va benissimo – ci vorrà un pò di tempo ma dovrete ottenere delle sfoglie croccanti.
Stessa cosa andrà fatta con le fette di bacon. Quando saranno ben croccanti, riducetele in briciole o in polvere col mixer.

Componete il finger ponendo la “mousse” di pesce in un bicchiere – anche una coppa tipo Martini – quindi spolverate con il bacon e decorate con una fettina di mela.Aggiungete un bastoncino croccante al sesamo – o un grissino all’olio d’oliva – e … Enjoy!!  

Ragazziiiii! Che ricetta! Buonissima, lo giuro!

Morbida, vellutata, profumata di funghi e con quel gusto di Marsala … esagerata! Con la provola che fila … 
Procuratevi:
– 1\2 petto di pollo a fette sottili
– 150 gr di provola affumicata
– 500 gr di funghi champignon crema – o normali – certo che vi scappa qualche porcino ….
– 2 cucchiai di panna fresca – crema di latte –
– 2 cucchiai – o uno splash – di Marsala secco
– sale, pepe, prezzemolo, olio evo q.b.
– un paio di spicchi d’aglio
– farina bianca q.b.
Pulite bene i funghi con un panno umido – MAI sotto l’acqua … MAI – e tagliateli in fettine. Trifolateli in padella con olio evo e aglio privato del germe interno. Teneteli da parte.
Se volete fare una presentazione carina, ritagliate dei cerchi dalle fette di petto di pollo – altrimenti usate le fette intere! – infarinateli e fateli dorare in padella con olio evo caldo. 
Quando saranno ben sigillati, sfumate col marsala e fatelo evaporare.
Affettate la provoletta e alternate petto di pollo e provoletta in 3 strati.
Mettete in forno a gratinare finchè la provola sia filante: ci vorranno un 5 minuti circa, con forno ventilato a 200°.
Intanto scaldate i funghi ed aggiungete la panna. Fate restringere.
Impiattate le torri di medaglioni, coprite con la salsa di funghi, una spruzzata di prezzemolo, pepe macinato fresco e … enjoy!!! 
Gnam che fame!!!!
La Regina dei dolci siciliani, amatissima anche a Napoli, adorata in tutt’Italia e oltre … ricca, golosa, TANTA! La Cassata Siciliana!
A casa mia non manca mai a Natale, Pasqua e Capodanno e … se ci scappa, anche in altri momenti e ricorrenze.
Ho imparato a farla dalla mia mamma e fa parte del mio bagaglio genetico, essendo io per metà napoletana e per metà siciliana.
Non è un dolce semplice da realizzare, vi avviso. Ma con impegno e pratica, potrete riuscire ad ottenere un buon risultato.
Il segreto sta nel pan di spagna – preparazione ed ingredienti nelle ricette di base – ma soprattutto nel montaggio.
La farcitura è fatta da ricotta di pecora, zucchero, cioccolato fondente e canditi – da omettere se non sono amati.
La glassatura è fatta con zucchero fondente sciolto e versato sul dolce : operazione da compiere velocemente con una spatola perché il fondente solidifica in fretta.
In più, la cassata, può essere “foderata” di pasta reale, la pasta di mandorle ottenuta dalla lavorazione di zucchero, farina di mandorle e albumi. Di solito viene addizionata alla pasta di pistacchio per aromatizzarla, talvolta solo colorata.
Ma ciò che rende unica e sontuosa la cassata tradizionalmente intesa è la decorazione: ghirigori di glassa reale, frutti canditi interi e a strisce, ciliege candite, mandarini, arance e poi decori di cioccolato e granella di pistacchi: una goduria per gli occhi e per il palato.
Io ve ne mostro due versioni decorate in maniera non proprio tradizionale, perché fatte per persone che non amano i canditi.
Riassumiamo cosa vi occorre:
– 500 gr di pan di spagna
– 1 kg di ricotta di pecora
– 600 gr di zucchero semolato
– vaniglia
– cioccolato fondente in gocce o a pezzetti q.b.
– canditi a pezzetti q.b.
– 400 gr di pasta reale
– 400 gr di fondente di zucchero
– frutta candita mista, granella di pistacchi, cioccolato e glassa reale per decorare
E poi vi serve uno stampo adatto. In Sicilia si trovano facilmente, ma potete adattare uno stampo tondo da dolci con le pareti svasate, non usate stampi con pareti dritte!! Brutto!
Tagliate a fette il pan di spagna, foderatevi lo stampo (se volete usare anche la pasta reale, foderate il fondo dello stampo con pan di spagna e i bordi con pasta reale.)
Farcite con la crema di ricotta, zucchero, vaniglia e cioccolato – canditi per chi vuole – e ricoprite con pan di spagna. C’è chi “bagna” il pan di spagna con sciroppo di zucchero misto a liquore … io non lo faccio perché preferisco sentire i sapori in purezza: ci penserà la ricotta ad ammorbidire il pan di spagna.
Quindi mettete in frigo per qualche ora. Capovolgete la cassata e passate alla prima fase di decorazione: mettete il fondente in un pentolino a bagnomaria e, quando sarà fuso perfettamente senza grumi, versatelo sulla cassata. Se avete usato la pasta reale potete anche non glassare i bordi, ma decorarli soltanto.
Ora, a voi la decorazione.
Per queste che vi presento  ho usato pasta di zucchero per le farfalline e scaglie di cioccolato bianco, per la foto di apertura, realizzata per una sposina.
E poi glassa reale e scaglie di cioccolato verdi, gelatina alimentare rossa e foglie di ostia … ai gusti del cliente non si comanda 🙂
Per Natale vi prometto che posterò la Regina in tutto il suo tradizionale splendore! 😉