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Questa ricetta, o meglio preparazione, che vi suggerisco è nata per esplicita richiesta di mio marito!

Il super commercialista d’assalto,tornato al lavoro e ripresa la piscina, c’ha le voglie: ha ricominciato a chiedere nuove ricette e, in questo caso, visti i moscardini sul banco del pesce ha deciso di adottarli ed affidarmeli.

Detto fatto! Io non mangiopomodoro, lo sapete, ma lui si…perciò i moscardini sono stati divisi e preparati in due modi diversi: con la salsa di pomodoro e in guazzetto di agrumi, per me!

Per preparare i moscardini affogati per una persona, procuratevi:

  • 200\300 gr di moscardini piccoli
  • 300 gr di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
  • 1 spicchio di aglio senz’anima
  • 1 peperoncino piccante
  • 1 gambo di prezzemolo
  • vino rosso q.b.
  • olio evo
  • sale q.b.
  • basilico fresco q.b.
  • 2 fette di pane casereccio, se raffermo è meglio.

Pulite i moscardini e privateli soprattutto del cosiddetto “becco”, meglio se il pescivendolo lo fa per voi.

Lavateli molto bene quindi fate imbiondire l’aglio in due cucchiai di olio insieme al peperoncino ed al gambo di prezzemolo.

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Quindi scottatevi i moscardini interi per una trentina di secondi e sfumateli con uno splash di vino rosso, fate evaporare e togliete gli aromi.

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Quindi copriteli con la passata di pomodoro aggiungendo anche il concentrato e poca acqua se necessario. Salate e coprite col coperchio facendo andare a fiamma media.

Mescolate di tanto in tanto: in una ventina di minuti dovrebbero essere cotti. Profumate con basilico fresco e servite con le fette di pane tostate in forno o sulla piastra.

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Una cena sostanziosa ma leggera, vegetariana, presentata anche in maniera carina…cosa volete di più da un flan di ricotta e zucchine…ah si! Il profumo di limone, fresco e stuzzicante.

Per servire 2 persone procuratevi:

  • 250 gr di ricotta di mucca
  • 1 uovo
  • 30 gr di parmigiano grattugiato
  • la scorza di un limone non trattato
  • sale e pepe q.b.
  • 2 zucchine medie
  • olio evo q.b.
  • peperoncino ed uno spicchio di aglio

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Mescolate la ricotta al parmigiano unite l’uovo e la scorza di limone e regolate di sale e pepe.

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Oleate degli stampini per bene e riempiteli fino ad un centimetro e poco più dal bordo.

Infornate a 200° per circa 30 minuti, fate la prova stuzzicadenti: dovrà uscire pulito.

Intanto che il flan cuoce, pulite e lavate le zucchine, ricavate solo la parte verde scartando il cuore, la parte bianca meno saporita ed acquosa. Affettatele a vostro piacere: io ho tenuto dei “bastoncini” per la finitura il resto l’ho tagliato a cubetti.

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Scaldate due cucchiai di olio evo in padella e fatevi imbiondire l’aglio privato dell’anima ed un piccolo peperoncino.

Togliete gli aromi e cuocete le zucchine aiutandovi con poca acqua se necessario. Quindi tenete da parte qualche pezzetto per finitura e frullate tutto il resto ottenendo una bella crema.

Sformate i flan cotti e serviteli sulla crema di zucchine con pezzetti croccanti di zucchina e profumate con scorza di limone.

Se avete problemi di intolleranza al lattosio, potete prepararlo con ricotta di capra senza aggiungere il parmigiano.

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Un’altra idea di riciclo e recupero ingredienti:  stavolta il protagonista è il riso.

Capita di cuocerne in più, anche perchè il riso si gonfia parecchio e sazia tanto. Ma vi dirò: queste crocchette di riso sono così buone che vi invito a cuocere più riso di proposito! Conservatelo senza condimenti in un contenitore ermetico in frigo ed avrete la “scusa” per preparare queste crocchette.

Vi occorreranno:

  • riso avanzato, poniamo un circa 150\200 gr
  • 40\50 gr di pesto classico di basilico, anche senz’aglio
  • 2 zucchine medie o 3 piccole
  • 1 spicchio di aglio (facoltativo)
  • olio evo
  • sale e pepe q.b.
  • pangrattato sottile q.b.

Pulite le zucchine, tagliatele in quattro parti scartandone il cuore, la parte bianca. Ricavate dei cubetti piccolini.

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Scaldate 1 cucchiaio di olio evo in padella -se vi piace, con l’aglio- quindi fatevi rosolare le zucchine regolando di sale e pepe.

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Condite il riso col pesto e con le zucchine e mescolate molto bene -se volete potete aggiungere del formaggio grattugiato oppure dei cubetti da introdurre nel cuore della crocchetta.

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Con un cucchiaio e con le mani create delle crocchette -tonde o ovali, come preferite- e rotolatele nel pangrattato.

Ponete le crocchette in una teglia antiaderente ed infornate a 200°: io utilizzo la modalità pizza, cioè forno ventilato con cottura statica sotto e grill sopra, ma anche il solo ventilato con un tocco finale di grill andrà bene.

Se volete potete utilizzare delle zucchine grigliate o sostituirle con dei piccoli tocchetti di fagiolini lessi.

Servitele calde come aperitivo caldo con un vino spumantizzato o come piatto unico sfizioso da mangiare sul divano, un’insalata o delle verdure fresche et voilà!

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Un contorno, un antipasto, uno sfizio da buffet: i funghi ripieni saporiti e sfiziosi possono salvarvi in varie occasioni.

Io uso gli champignons, più semplici da trovare ed abbastanza neutri…un porcino va esaltato in altri modi a mio avviso, ma nessuno vieta di poterli usare.

Riempiremo i “cappelli” con un composto molto basic, che voi potete variare ed arricchire con salsiccia sbriciolata, ad esempio, o prosciutto cotto.

Io utilizzo:

  • 1\2 kg di funghi champignons, grandicelli
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 spicchio di aglio
  • 50 gr di parmigiano grattugiato o altro formaggio di vostro gusto
  • pangrattato q.b.
  • olio evo q.b.
  • sale e pepe
  • prezzemolo q.b.

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Innanzitutto bisogna pulire i funghi dalla terra con un panno umido o con carta da cucina: mai sotto l’acqua!

Quindi staccate i cappelli dai gambi e “spellateli” per togliere i residui ulteriori. Tenente da parte i cappelli e tritate finemente i gambi.

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Grattugiate la carota pulita e tritate anche il sedano. Private l’aglio dell’anima e fatelo imbiondire in 2 o 3 cucchiai di olio quindi buttatelo via e rosolate i gambi con sedano e carota e portate a cottura.

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Amalgamate il preparato con formaggio, pangrattato, prezzemolo tritato fresco ed olio evo regolando di sale e pepe efino ad ottenere un composto compatto.

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Riempite i cappelli tenuti da parte e infornate con un goccio di olio. Se preferite potete lessare rapidamente i cappelli…io li preferisco croccanti e non lo faccio.

Come detto potete arricchire il ripieno secondo il vostro gusto con salsiccia di maiale o di cinghiale sbriciolata, con un formaggio tipico delle vostre zone o con prosciutto macinato o altri insaccati.

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Un contorno da accompagnare a delle carni, una salsa, uno sfizioso aperitivo…questa preparazione è estremamente versatile e soprattutto saporita e veloce.

Per due persone vi occorrerano:

  • 3 cipolle bionde o rosse oppure 6 cipollotti freschi
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine
  • sale e pepe q.b.
  • 1 cucchiaio di curry in polvere
  • 1 cucchiaino di paprika dolce
  • 1 pizzico di cumino in polvere
  • 1\2 bicchiere di latte fresco intero

Affettte le cipolle e tenetele in acqua fredda man mano che le tagliate. In una padella o in una casseruola, riscaldate l’olio e fatevi sudare le cipolle con sale e pepe.

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Aggiungete le spezie e fate andare fino a che le cipolle inizieranno a dorare quindi sfumate col latte intiepidito e portate a bollore, fate restringere la salsina e servite come contorno a carne o pollo oppure come anctipastino su un crostone.

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Se la passate al mixer otterrete un’ottima salsa fluida ma corposa.

Scegliete voi come servire queste cipolle al curry, ma gustatele calde.

 

 

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Avrete sicuramente notato che difficilmente propongo ricette dove è prevista la frittura…ma quando ce vo’, ce vo’!

Oggi vi propongo la tempura, nata in Giappone a seguito dell’incontro tra gli abitanti ed i marinai portoghesi ed i missionari cristiani: i cristiani all’inizio di ogni stagione osservavano l’astensione dalle carni in tre giorni -i quattro tempora- da qui derivò il nome di questa preparazione abbinata ai cibi consentiti, pesce e verdure.

Oggi noi la realizziamo con ortaggi quali zucchine, peperoni e carote.

Procuratevi:

  • farina di riso q.b.
  • acqua effervescente ghiacciata q.b.
  • ghiaccio q.b.
  • sale q.b.
  • peperoni gialli e rossi, zucchine e carote
  • olio evo in abbondanza o di arachidi, per friggere
  • facoltatico: olio evo, senape, aceto balsamico.

La preparazione in fondo è molto veloce e va fatta al momento di friggere, quindi servita subito.

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Intanto potete provvedere a mondare gli ortaggi ed a tagliarli in bastoncini, il più possibile uguali per soddisfare anche l’occhio. I giapponesi, si sa, sono molto attenti anche alla presentazione. Per le zucchine, se le trovate, meglio le romanesche oppure usate solo la parte più esterna, più saporita e meno acquosa. Ho poi scelto delle carote, sia viola sia arancio. Ed i peperoni gialli e rossi per un tocco di colore. Tenete le carote viola separate con la pellicola per evitare di macchiare le zucchine.

Mettete l’olio a scaldare in un tegame a bordi alti e verificatene la temperatura di tanto in tanto con uno stecco di legno.

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Quando l’olio sarà quasi a temperatura, mescolate la farina di riso con l’acqua ghiacciata ed il ghiaccio in cubetti. NON dovete ottenere una pastella liscia, ma grumosa, non impegnatevi troppo 😉

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Quando l’olio sarà pronto, immergete ciascun bastoncino nella pastella ghiacciata e friggetelo. Scolate su carta assorbente e servite, rovente!

A me piace accompagnarla con una salsina preparata con olio evo, senape in crema ed aceto balsamico, un pizzico di sale et voilà! Un ottimo aperitivo da accompagnare a delle splendide bollicine.

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Seconda ricetta della settimana, restiamo in tema e vi propongo un’altra ricetta vegetariana: un polpettone vegetariano, appunto, preparato con melanzane e formaggio.

Ma veniamo al dunque: le melanzane sono presenti nel mio dna, biologico e culinario, essendo siciliana per tre quarti.

Le amo, le trasformo in curry, caviale, parmigiane, polpettine e “norme” varie…perchè non farne un polpettone?

Se volete prepararlo anche voi, vi occorreranno:

  • 2 melanzane scure, di quelle grosse
  • 1 uovo
  • pangrattato q.b., più o meno 150 gr
  • 2 cucchiaini di paprica
  • 2 cucchiaini di coriandolo in polvere
  • 2 cucchiaini di polpa di zenzero fresco
  • 1 cucchiaio di foglioline di timo fresco – o maggiorana, o origano a piacere
  • 1 spicchio di aglio
  • 200 gr di formaggio semistagionato, di pecora

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Iniziamo col cuocere le melanzane in maniera estremamente light: senza aggiungere nulla! Le tagliamo a metà per il senso della lunghezza e le intacchiamo in superficie. Così come sono le poggiamo sulla placca da forno e via, a 200° finchè saranno morbide morbide.

Quindi, con l’aiuto di un cucchiaio, preleviamo tutta la polpa scavando bene ed elimando la buccia.

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Raccogliamo la polpa in una ciotola ed aggiungiamo l’aglio privato del germe interno e  grattugiato, il succo di zenzero fresco (ottenuto spremendo la polpa grattugiata tra due cucchiaini) le spezie e l’erba aromatica scelta, l’uovo precedentemente sbattuto e tanto pangrattato quanto ne servirà per ottenere un composto compatto.

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Ungiamo bene la teglia o lo stampo scelto e ricopriamolo di pangrattato. Quindi pressiamo metà del composto ottenuto all’interno, livellandolo bene, in modo che gli strati siano ben delineati.

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Farciamo nel mezzo con fette di formaggio semistagionato così non si scioglierà troppo -io ho utilizzato del formaggio di pecora, ma potete variare a seconda dei vostri gusti- e ricopriamo con l’altra metà del composto. Evitate che il formaggio tocchi i bordi dello stampo altrimenti potrebbe bruciare durante la cottura.

Spolveriamo con pangrattato anche la sommità ed inforniamo a 180° in forno ventilato fino a che sarà ben brunito e si staccherà dalle pareti dello stampo.

Serviamo a fette, magari con una salsa di yogurt, come antipasto -in piccola quantità- o piatto unico accompagnato da un’insalatona fresca.

Utilizzando dei prodotti gluten free, come il pangrattato specifico e formaggi consentiti, è facilmente adattabile anche per chi è intollerante al glutine!

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Non sono una fan dei fast food, ho mangiato una sola volta in un Mcdonald’s, ma solo patatine e gelato…però sono in tantissimi ad amare i panini e tutte le sfiziosità che si possono acquistare velocemente, anche i bambini.

Perchè non rifarle a casa, in maniera più salutare? Prendete le chichen nuggets…di solito queste pepite di pollo, dorate e croccanti, spesso sono realizzate con un impasto contenente gli scarti del pollo, cartilagine compresa…a meno che siano di ottima qualità.

Se ai vostri bimbi piacciono, rifatele a casa con dei veri filetti di pollo, al forno. Successo assicurato! E saranno ottime anche per mamma e papà!

Procuratevi:

– 1 petto di pollo

– 1\2 confezione di corn flakes classici

– olio extra vergine

– sale

…per mamma e papà potete aggiungere:

– curry e paprika o pepe

– yogurt fresco

 

1062008_474739949304660_582022906_nTagliate il petto di pollo in cubetti o straccetti e metteteli a marinare per una mezz’ora con olio extra vergine e sale.

Coprite con pellicola e tenete in frigo.

Triturate i corn flakes con le mani ottenendo dei fiocchi più piccoli, delle briciole ma non una farina.

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Passate i cubi di pollo marinati nei corn flakes fino a ricoprirli bene completamente e disponeteli su una placca da forno.

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Irrorate con un filo di olio e dorateli in forno molto caldo per una decina di minuti o più…dipende dalla grandezza delle pepite.

Serviteli con una buona maionese -magari fatta in casa- o del ketchup (potete farne una velocissima versione cuocendo passata di pomodoro, zucchero e aceto e facendola addensare al fuoco con poco amido di mais…).

E se volete ricreare l’atmosfera fast food, acquistate i contenitori di cartoncino tipici…farete felici i bambini! Patatine a volontà e bibita completeranno l’opera 🙂

Se poi volete servirli come antipasto per adulti, aggiungete alla marinata del curry, paprika o pepe e procedete alla cottura: basterà separare i cubi in due teglie. Per un gusto più “adulto”, accompagnateli con una salsina di yogurt, una buona birra rossa e gelata, un bel film e divano! Che ne dite?

 

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Tipica, tipicissima ricetta siciliana dalla storia antica: si narra sia stata sperimentata da un argentiere palermitano che, in ristrettezze economiche, non potendosi permettere carne o selvaggina, cucinò del caciocavallo ispirandosi alle ricette sul coniglio…ed il profumo riempì la strada facendo credere ai passanti che ci fosse buona carne al fuoco 😉

Io vi ripropongo la ricetta tradizionale del cacio all’argentiera, ovviamente, anche se in mancanza dell’ottimo ragusano, ho utilizzato un caciocavallo affumicato. Per 4 persone, procuratevi:

– 500 gr di caciocavallo ragusano

– 2 spicchi di aglio

– 3 cucchiai di aceto bianco

– 1\2 bicchiere di olio evo

– origano

– pepe

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Tagliate il formaggio in fette spesse circa 1\2 cm.

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Private l’aglio dell’anima interna (serve a renderlo più digeribile) e fatelo imbiondire in padella con l’olio -a me 1\2 bicchiere pare troppo…fate voi!- quindi eliminatelo ed aggiungete le fette di formaggio.

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Appena saranno ammorbidite -ci vuole davvero poco- sfumate con l’aceto,cospargete con buon origano,  pepate,  fate evaporare e servite caldo e filante.

Ha un sapore molto forte e deciso…per palati robusti e buone forchette!

 

Iniziamo la kermesse delle ricette e dei consigli per le Feste imminenti con un antipastino, finger food, veloce da preparare e sfizioso.

Da servire a tavola o offrire al buffet come aperitivo da sbocconcellare in soggiorno prima di sedersi a tavola. Ottimo accompagnato a delle ottime bollicine, italiane ovviamente!

Ingredienti:

  • 200 gr di Pasta di pizza
  • 200 gr di Prosciutto crudo dolce e magro
  • 350 gr di Ricotta di mucca
  • Sale e pepe q.b.
  • Menta q.b.
  • 3\4 fette di Melone

Preparate della pasta di pizza e fatela ben lievitare, quindi stendetela per bene e ricavatene dei dischetti alti 2\3 mm. Fateli cuocere in forno dopo averli bucherellati con i rebbi di una forchetta.

Preparate  la crema di ricotta lavorando il latticino con sale pepe e menta.

Affettate il melone e ricavatene dei bastoncini che avvolgerete nel prosciutto crudo.

Guarnite le schiacciatine con la crema di ricotta aiutandovi con una sac a poche e adagiatevi sopra l’involtino di prosciutto e melone.

Seguitemi questa settimana perchè ne vedrete delle belle!!! … questa era solo una amuse buche…