sgombro e avocado

Che buono il pesce azzurro! Gli sgombri poi mi ricordano le cene d’estate a Palermo, nel cortile della nonna che li arrostiva in grandi quantità, olio, limone e aromi…che profumino! E siccome mi piace tanto ma non mi piace fare sempre le stesse ricette, oggi ve lo propongo in abbinamento ad una guacamole.

Eh si: sgombro e avocado, perché la cremosità della guacamole ben si accompagna al sapore ferroso del pesce…vedrete!

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 sgombri di media grandezza già eviscerati e sfilettati ma con la pelle
  • 250 gr di mollica di pane raffermo
  • aneto – barbe di finocchio q.b. 
  • sale e pepe
  • olio evo q.b.
  • 1 limone piccolo
  • peperoncino e paprika dolce q.b. – tabasco a piacere
  • 150 gr di farina integrale
  • acqua q.b.

pane azzimo integrale

Innanzitutto io ho servito lo sgombro e avocado con del pane azzimo integrale. Se volete farlo anche voi, fate così: impastate la farina integrale -anche 00 se preferite- con un pizzico di sale (circa 3 gr) e tanta acqua per ottenere un impasto liscio e morbido. Fatelo riposare, quindi tagliatelo in 4\6 parti e stendetelo col mattarello ottenendo delle sfoglie che cuocerete sulla piastra rovente, leggermente oleata con carta da cucina, senza lasciare residui.

cuocere i filetti di sgombro panati

Preparate la panatura frullando insieme il pane raffermo, l’aneto, sale e pepe ed un filino di olio. Panate il pesce passandolo nella panatura, ponete su una teglia oleata o con carta forno, cospargete con un filo di olio e cuocete in forno a 180# ventilato per una decina di minuti.

Preparare una guacamole

Intanto preparate la salsa di avocado schiacciando il frutto con la forchetta, unite subito il succo di almeno mezzo limone, sale, peperoncino e paprika o tabasco.

Servite delle losanghe di pane azzimo con una quenelle di guacamole e filetti di pesce. Una birra ci sta bene!

 

polpette_agretti

Oggi vi propongo una ricetta a tutta salute che vede protagonista un ortaggio, gli agretti, ricco di proprietà nutrizionali, vitamine e sali minerali che lo rendono depurativo e utile al nostro organismo. E poi sono buonissimi ed anche simpatici: avete mai visto quei cespugli secchi a forma di palla che se ne vanno svolazzando nel deserto  -prediligono i set cinematografici dei film western- rotolando allegramente? Beh! sono della stessa “famiglia” quella delle Salsola!

Ma passiamo alla ricetta ed agli ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr di carne macinata di maiale
  • 1 cucchiaio di curcuma in polvere
  • 1 cucchiaino di semi di cumino tostati
  • un pizzico di peperoncino in polvere
  • sale q.b.
  • olio evo
  • 1 mazzetto di agretti
  • scorza di limone, scorza di arancia, zenzero
  • 1 cucchiaio di yogurt naturale

cuocere_agretti_vapore

Innanzitutto mondate e lavate gli agretti, privateli della parte radicale e metteteli a cuocere a vapore così: mettete in una pentola 4 dita di acqua, la scorza di mezzo limone, la scorza di mezza arancia ed un pezzetto di zenzero fresco. Coprite col cestello per la cottura al vapore e ponetevi gli agretti, quindi coprite con un coperchio. Fate cuocere finché saranno teneri quindi teneteli a scolare su un colino.

preparare_impasto_polpette

Preparate le polpette impastando insieme la carne e le spezie.

cuocere_polpette

Formate delle polpette schiacciate e fatele cuocere in poco olio extra vergine:dovranno quasi grigliare, non friggere. Coprite con un coperchio, dopo averle ben sigillate da entrambi i lati, per portare a cottura.

Servite le polpette sormontate da un mucchietto di agretti -e con i rimanenti per contorno- e qualche goccia di yogurt.

crostone_tofu_peperoni_vegan

Inauguro una nuova categoria di ricette, #vegane.

Io sono onnivora -e dal mio blog si vede- ma sono molto attenta ad intolleranze alimentari o regimi particolari. Tendo sempre a preparare piatti vegetariani e privi di glutine nei miei buffet in modo che eventuali ospiti con tali allergie o preferenze alimentari possano servirsi anch’essi. Il numero delle persone che adottano il regime vegano è in aumentano ed allora perchè non sperimentarlo?

Partiamo in maniera soft, anche per me, con questo crostone con tofu e peperoni.

Ingredienti:

  • Pane casereccio, meglio se a lievitazione naturale
  • 150 gr di tofu compatto
  • 1 peperone rosso grande
  • 60 gr di olive nere di Gaeta o comunque dal retrogusto sapido ed amaro
  • 4 o 5 capperi dissalati
  • Olio extra vergine di oliva q.b.
  • menta fresca
  • paprika dolce q.b.
  • sale q.b.

cuocere_peperoni_olive_capperi

Innanzitutto lavate e mondate i peperoni, privateli di semi e filamenti interni. Affettateli ricavando delle striscioline e cuoceteli in padella a fiamma medio alta con due cucchiai di olio extra vergine. Quando saranno ben scottati, unite 1 dito di acqua per deglassare la padella, le olive nere private dei noccioli, i capperi sciacquati bene e tritati e poca menta tritata. Fate andare, regolate di sale ed aggiungete un cucchiaino di paprica.

Intanto tostate il pane affettato e cosparso con un filo di olio.

piastrare_tofu

Quindi scolate il tofu dal liquido di conservazione, affettatelo e piastratelo sulla piastra rovente, 30 secondi o poco più per lato.

Componete il crostone poggiando il tofu sul pane e coprendo con i peperoni caldi ed il loro sughino che impregnerà bene il tofu.

Servite tiepidi o caldi.

terrina_zucchine_cotto

Un antipasto sfizioso e light per il pranzo di Pasqua: ci ispiriamo ad una ricetta dello Chef Montersino e facciamo questa Terrina di zucchine e prosciutto cotto.

Se disponete di un food processor affettatutto ci vorranno pochi minuti! Garantito!

Ingredienti:

  • 250 gr di zucchine
  • 1 uovo grande
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 50 gr di pane grattugiato
  • 75 gr di panna fresca o latte intero
  • 100 gr di prosciutto cotto
  • menta fresca q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • 50 gr di parmigiano e 3 cucchiai di latte per la salsa
  • burro e pane grattugiato per lo stampo

Innanzitutto procuratevi lo stampo -io ne uso uno da plum cake di 40 cm per 10- imburratelo e ricopritelo di pane grattugiato.

Affettate le zucchine alla julienne, sottili sottili, potete anche grattugiarle con la grattugia a fori grossi. Strizzatele un po’ tra le mani e mettetele in una terrina con l’uovo, il parmigiano grattugiato, il pane grattugiato, sale, pepe e menta tritata e la panna fresca o il latte. Mescolate molto bene e ponete metà dell’impasto sul fondo dello stampo, coprite con le fette di prosciutto cotto lasciandole all’interno dei bordi, quindi terminate con l’altra metà di impasto.

Coprite con altro pane grattugiato e infornate a 170° per circa 40\50 minuti.

Fate la prova stecchino…dovrà uscire senza residui anche se la terrina resterà comunque bella umida all’interno.

Fate freddare, ma servitela tiepida con una fondutina veloce ottenuta sciogliendo al fuoco il parmigiano con il latte.

Perdonatemi: stavolta non ho le foto del procedimento…

focaccine alle patate

Queste focaccine di patate derivano da una ricetta della mia mamma che usa questa pasta come base per quiche e torte salate buonissime!!

Io ho provato a farne delle focaccine da farcire “a crudo” e ne sono soddisfatta.

Facciamole insieme:

  • 200 gr di farina
  • 8 gr di lievito di birra
  • 100 gr di polpa di patate
  • 125 gr di burro
  • 1 uovo
  • 30 gr di parmigiano grattugiato
  • 5 foglie di salvia
  • 2 rametti di rosmarino
  • sale e pepe q.b.

Innanzitutto vi sarete procurati una patata media già cotta -o bollita o al forno- spellata e schiacciata e pesata nella quantità giusta, il resto usatelo in insalata o per delle polpette di carne e patate.

Quindi tritate molto finemente la salvia e gli aghi di rosmarino.

focaccine_patate3

Ponete la farina e gli altri ingredienti in una ciotola, compreso il lievito sbriciolato, ed impastate trasferendo sul piano infarinato appena l’impasto stia per diventare omogeneo. Impastate per bene, quindi ponetelo a lievitare nel forno spento con la luce accesa, coperto con un panno pulito.

focaccine_patate4

Fate lievitare per almeno un’ora e mezza poi riprendetelo e, senza lavorarlo, ricavatene delle porzioni: con queste dosi otterrete due focaccine grandi della dimensione di un saltimbocca di pizza o 4 medie o 8 piccoline dimensione panino. Decidete voi, a seconda dell’uso che vorrete farne.

focaccine_patate5

Fate lievitare per almeno un’altra ora, coperto.

Fate cuocere in forno a 180° finchè saranno dorate in superficie ed asciutte all’interno -fate la prova stecco di legno.

Farcite come più vi aggrada!

Trovate una idea di farcitura …a tutta birra nella mia rubrica Chef on the road.

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Vi sembrerà strano ma questo piatto a base di pollo e gamberi l’ho realizzato con degli ingredienti avanzati da altre preparazioni!

Il pollo era avanzato dalle spinacine, la pasta fillo dai miei strudel di carote e porri per un brunch.

Per due persone vi serviranno:

  • 150 gr di pollo
  • 150 gr di gamberi sgusciati
  • 8 fogli di pasta fillo
  • olio extra vergine, curry, paprika, sale, peperoncino q.b.
  • uno spicchio di aglio
  • vino bianco q.b.
  • poco latte o panna

Cubettate il pollo o riducetelo in straccetti, quindi ponetelo in una ciotola con olio, sale e spezie. Lasciatelo così per una mezz’ora, in frigo. Intanto pulite i gamberi.

Preparate i cestini tagliando a metà i fogli di pasta fillo ottenendo dei quadrati -non siate fiscali.

Pennellate ciascun foglio con olio extra vergine e disponeteli uno sull’altro sfalsando le punte -vi chiedo scusa ma ero sola e con le mani unte … ho dimenticato di farvi le foto, rimedierò!

Inserite ciascuna “composizione” di 4 fogli in un ciotolino di ceramica e infornate a 180\200° fino a doratura: diventeranno scuri ai bordi e croccantissimi perciò anche molto fragili. Vi consiglio di cuocerli in un contenitore da presentare in tavola perché potrebbe risultare molto difficile estrarli senza romperli.

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Trascorso il tempo di marinatura, scaldate un goccio di olio con lo spicchio di aglio lasciato in camicia e leggermente schiacciato.

Rosolatevi il pollo e, quando questo sarà a buon punto di cottura, sfumate con poco vino.

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Fate evaporare ed aggiungete i gamberi, saltateli insieme, aggiungete un paio di cucchiai di latte o panna fresca, crema di latte.

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Riempite i cestini e decorate con un rametto di timo.

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I blinis sono piccole deliziose frittelle salate di origine russa, morbide morbide e gonfie che venivano originariamente preparate alla fine dell’inverno infatti la loro forma tonda ed il colore giallo simboleggia il ritorno del sole.

Assomigliano ai pancakes e sono davvero buoni e versatili.

Niente paura, sono semplicissimi: se sapete fare una frittata, farete anche i blinis.

Ingredienti necessari:

  • 1 uovo
  • 50 ml di panna fresca-la trovate nel banco frigo, vicino al latte
  • 100 ml di latte fresco 80 gr di farina- io ho usato metà farina di farro, metà farina 00
  • 8 gr di lievito per lievitati salati-il tipo “pizzaiolo”, mezza bustina
  • 1 pizzico di sale
  • 1 noce di burro

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Separate il tuorlo dall’albume -che terrete da parte- e ponete il  tuorlo in una terrina, sbattetelo un po’ con una forchetta ed amalgamatelo con la panna, poi con il latte.

Versate questo composto liquido a poco a poco nella farina miscelata con il lievito e mescolate con energia per evitare che si formino grumi: non fate al contrario, non mettete la farina nel liquido altrimenti è finita!

Fate riposare il tutto per un’oretta.

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Trascorso il tempo di riposo, montate a neve l’albume con un pizzico di sale ed unitelo all’impasto preparato.

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Scaldate una piastra da crepes o una padella antiaderente ed ungetela con pochissimo burro. Versate il composto a mucchietti usando un piccolo mestolo o un cucchiaio: si allargherà da solo, il giusto.

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Appena farà qualche bollicina in superficie rigirate i blinis e fate cuocere anche dall’altro lato: in tutto ci vorranno 3 o 4 minuti.

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Metteteli su un piatto uno sull’altro intanto che li preparate. Farciteli secondo il vostro gusto: la tradizione prevede panna acida, salmone affumicato ed aneto. Voi potete usare yogurt greco, verdure, salse e tutto ciò che vi suggerisce la fantasia…per una mia idea collegatevi sabato mattina alla mia rubrica “Chef on the road” 🙂

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Adoro le patatine novelle! Mi fanno impazzire e mi piace farle rosolare in padella con tanto rosmarino … ma per presentarle come antipasto agli amici? Ho pensato a delle sorte di chupa chups di patate novelle e speck, una risposta salata ai dolcissimi cake pops!

Procuratevi:

  • 500 gr di patate novelle
  • 250 gr di speck in fette sottili
  • rosmarino
  • olio extra vergine di oliva

Pochissimi ingredienti per un finger food stuzzicante e simpatico!

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Procediamo col rosolare le patatine in olio e rosmarino. Fatele colorire all’esterno e insaporire. Quindi fatele raffreddare un po’.

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Stendete le fette di speck sul tagliere, una ad una, ed arrotolatevi le patate. Ciascuna fetta dovrebbe bastare per almeno due patatine.

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Mettete i bocconcini preparati in una teglia col rosmarino ed infornate a 200° fino a che lo speck sia ben rosolato.

Infilzate ciascun bocconcino in spiedini di legno o di metallo decorati, di polipropilene…ciò che preferite. Serviteli ancora caldi, ma non roventi, accompagnati da bollicine italiane!

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Tempo di piatti caldi, golosi e accoglienti! Tempo di creme e passati di verdura, di zuppe e zucche e …vellutata di zucca!

Tornate a casa che è già buio, piove e fa freddo, non avete neppure tanta voglia di cucinare…giuro che questo è il piatto che fa per voi!

Intanto segnatevi gli ingredienti: sono certa che correrete a procurarveli subito!

Per 4 persone:

  • 700 gr di zucca a pasta soda e compatta
  •  1 cipollotto fresco o 1\2 cipolla dorata
  • olio extra vergine
  • 200 gr di pane casereccio raffermo
  • 200 gr di gorgonzola, dolce o piccante, come preferite
  • 200 gr di formaggio semistagionato o a pasta morbida -tipo Asiago, fontina
  • rosmarino o erba cipollina
  • 100 gr di gherigli di noce
  • sale e pepe q.b.

Private la zucca dei semi, dei filamenti e della buccia e riducete la polpa a dadi, non troppo grossi.

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Affettate sottilmente il cipollotto e rosolatelo in casseruola con due cucchiai di olio evo e il rosmarino, aggiungete la zucca e fate rosolare per qualche minuto finchè sarà quasi caramellata, quindi coprite con acqua fredda a filo e portate a cottura.

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Intanto affettate il pane ed ottenete dei cubetti, dorateli in padella con un goccio di olio -o in forno, come preferite.

Tagliate i formaggi a dadini e spezzettate le noci.

 

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Regolate di sale e pepe la zucca, togliete il rosmarino e frullate tutto col mixer ad immersione ottenendo una crema vellutata.

Servite in una fondina calda con i formaggi ed i crostini, guarnendo con noci, pepe macinato fresco ed erba cipollina o rosmarino.

 

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Autunno! Periodo di zucca, castagne e mele! Vi ho già presentato delle ricette salate con le mele, ma oggi vi voglio consigliare delle polpette di carne da servire a mo’ di spiedino con mele saltate in padella.

Procediamo:

  • 300 gr di macinato di maiale
  • 100 gr di salsiccia di maiale
  • 40 gr di formaggio grattugiato (grana o parmigiano)
  • 2\3 fette di pane in cassetta o 50 gr di mollica di pane raffermo
  • 1 uovo
  • sale e pepe q.b.
  • 2 mele
  • 1 noce di burro
  • olio evo q.b.
  • 2\3 cucchiai di farina 00
  • Liquore di mele o marsala o grappa q.b.

polpette_mele2

Preparate l’impasto delle polpette amalgamando la carne, la salsiccia privata del budello, formaggio e uovo ed il pane ammollato nell’acqua e strizzato bene. Salate e pepate e ricavatene delle polpette grosse poco più di una noce.

polpette_mele3

Infarinate le polpette e doratele in olio caldo, poi terminate la cottura in forno.

Affettate le mele riducendole in spicchi. Mi raccomando di acquistare delle mele ben sode, a pasta compatta, un pò acidule, che non siano “farinose”. Io uso le mele Annurche, un’Igp del mio territorio, oppure in mancanza, le stark  o le pink ladies.

polpette_mele4

Sciogliete il burro in padella con poco olio, saltatevi le mele e fatele dorare ma non cuocere, non devono ammorbidirsi troppo. Sfumate con il distillato scelto e fate ridurre la “salsina”.

Create gli spiedini alternando mele e polpette e servite le polpette con mele assieme a valeriana o altra insalatina da taglio.