Regala #consapienza

Stamattina Facebook mi ha ricordato questa foto: la prima promozione Regala #consapienza che risale a ben 8 anni fa! Mi ha assalito un’ondata di ricordi di teglie cariche di biscotti, confezioni da chiudere e consegnare, nastri e coccarde.

Ne è passata di acqua sotto i ponti, i tempi son cambiati e non realizzo più confezioni natalizie, pacchi regalo etc. ma ho pensato comunque di continuare la promozione Regala #consapienza in modalità online. La possibilità di fare un regalo anche a distanza, visti i tempi che stiamo vivendo!

Ho creato dei buoni regalo con cui potrai donare :

  • Un buono da utilizzare per una esperienza gastronomica a domicilio, da scalare dal totale del servizio scelto
  • Un corso di cucina o pasticceria in presenza
  • Una torta per due o più persone
  • Un allestimento per un evento gioioso
  • Un corso online
  • etc etc etc … ogni tanto aggiungerò qualcosa
Buono regala consapienza

Bene! Se hai voglia di saperne di più, clicca qui e potrai visitare il mio shop online dove potrai acquistare direttamente il tuo regalo.

Decideremo poi insieme come vorrai consegnare il regalo al destinatario: in formato digitale via email oppure nel formato cartaceo che vedi nell’immagine qui sopra e che ti consegnerò a mano se vivi a Caserta oppure ti spedirò.

Vedrai che i buoni hanno una durata di 8 / 12 mesi per poter dare la possibilità ai tuoi cari di sfruttarli con calma.

Visita dunque lo shop, decidi e se hai dubbi o informazioni da chiedere oppure hai una idea da realizzare e personalizzare, non esitare a chiamarmi o a scrivermi! Sono a tua disposizione!

Troverai regali più economici per un pensierino ad un’amica, regali importanti da fare per cerimonie come matrimoni o battesimi, primi compleanni e feste di laurea ad esempio. Ovviamente in caso di impossibilità ad effettuare l’evento causa forza maggiore, darà la possibilità di estendere la durata del buono.

Un goloso plumcake all’arancia, senza glutine, leggero e profumatissimo! Vediamo insieme come farlo #consapienza

Plumcake all'arancia senza glutine

Amo particolarmente questo plumcake all’arancia senza glutine che ho sperimentato anni fa per un bimbo speciale che oggi è più alto di me! E’ leggero e versatile, anche come base di una torta farcita, veloce da fare e altrettanto veloce a sparire!

Preparatelo per la colazione o la merenda, anche in monoporzioni, oppure per un brunch #consapienza! Trovate qualche idea anche sul mio canale Youtube. Vi lascio il link di un video per fare un mini brunch … fatemi sapere!

Passo ad elencarvi gli ingredienti che occorrono e vi dico anche che, se volete scaricare una scheda completa, trovate la ricetta anche nella mia rubrica “Chef on the road” per il sito Automotive Space a questo link : Plumcake all’arancia …la scheda è già stata scaricata 158 volte! Potete collezionarle e conservarle tutte, guardate anche le altre ricette!

Bando alle ciance! Per uno stampo classico da plumcake, vi serviranno:

  • 250 gr di farina di riso
  • 3 uova
  • 180 gr di zucchero di canna
  • 60 gr di olio di semi
  • 16 gr di lievito
  • un pizzico di sale
  • 2 arance biologiche non trattate, succo e scorza di entrambe

Ora, passiamo al procedimento. Facilissimo e veloce, se volete VEDERE come lo faccio io, vi rimando alla VIDEO RICETTA sul mio canale Youtube. Comunque per ottenere facilmente il plumcake all’arancia, fate così:

Accendete il forno a 180° in modalità statica o 170° in modalità ventilata. Imburrate ed infarinate uno stampo da plumcake, oppure foderatelo di carta forno dopo averlo imburrato.

Montate le uova con lo zucchero e la scorza grattugiata delle due arance finché siano ben gonfie. Aggiungete l’olio a filo sempre montando, poi la farina di riso setacciata con il lievito, a poco a poco, alternata con il succo delle arance opportunamente filtrato.

Versate il composto pronto nello stampo e cuocete fino a colorazione. Ci vorranno almeno 30 minuti perciò non aprite lo sportello prima che siano trascorsi. Poi fate la prova stecchino.

Servite cosparso di zucchero a velo o con marmellata di arance o con arance semi candite come nella ricetta “Chef on the road” che vi ho segnalato su.

Se volete una nuova idea di brunch, potete aggiungere al plumcake qualcosa di salato come queste focaccine gluten free al grano saraceno e poi: frutta fresca, caffè lungo o un buon infuso o roiboos, formaggi freschi o salumi da accompagnare alle focaccine ed un raggio di sole.

Aspetto le vostre foto sulla mia pagina Facebook!

Tarte tatin di pomodorini

Oggi vi propongo una versione salata della famosa tarte di mele attribuita alle sorelle Tatin: una tarte tatin di pomodorini con acciughe del Cantabrico e mozzarella di bufala campana.

Per i miei clienti sono sempre alla ricerca di ricette sfiziose ed alternative da proporre loro per buffet ed eventi, soprattutto per i clienti affezionati, in modo da garantire loro sempre menù nuovi e stuzzicanti.

Ovviamente non ho certo inventato io la tarte tatin di pomodorini ma mi è piaciuta l’idea di abbinarvi le acciughe del Cantabrico e la mozzarella di bufala campana, regina del mio territorio.

Gli ingredienti che vi occorrono per una tarte tatin di pomodorini di 28 cm:

  • Un rotolo di pasta sfoglia rotonda
  • 40 pomodorini ciliegino, circa
  • Timo fresco
  • 2 cucchiai di Aceto balsamico
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 6 o 7 acciughe del Cantabrico
  • 1 mozzarella di bufala campana da 150 grammi circa

Per preparare la tarte tatin di pomodorini #consapienza, iniziate tagliando i pomodorini a metà, quindi caramellateli velocemente in padella con aceto balsamico e zucchero.

Accendete il forno a 190° se ventilato, 200° se statico.

Disponete i pomodorini nello stampo con il taglio verso l’alto, spolverate con foglioline di timo e poco sale, ricoprite con la pasta sfoglia “rimboccando il bordo attorno ai pomodorini formando un cordoncino.

Praticate un foro centrale con uno spiedino e infornate fino a doratura.

Sfornate, aspettate un paio di minuti e capovolgete la tarte tatin di pomodorini su un piatto da portata.

Guarnite con le acciughe e aggiungete la mozzarella sfilacciata con le mani e, se necessario, leggermente strizzata per evitare il latte in eccesso, profumate con timo fresco – o basilico.

Servitela tiepida per una cena sfiziosa o un brunch domenicale. Ottima anche il giorno dopo.

Potete utilizzare anche dei pomodorini gialli, o misti, come ho fatto io.

Se vi piacciono i latticini di bufala, provate questa focaccia con fiori di zucca e caciotta di bufala 

Buongiorno amici, oggi vi consiglio questa versione del casatiello napoletano, rivisitato #consapienza, e reso più leggero per chi vuole concedersi una fetta di questo tipico rustico della tradizione senza eccedere con le calorie.

Sottolineo, casomai ve ne fosse bisogno, che si tratta di una mia ricetta -approvata dallo Studio di Nutrizione e fitness Nufit, di Caserta- e non della ricetta tradizionale del casatiello napoletano.

Sottolineo anche, e di questo c’è bisogno, che è buonissimo e gustoso…non fatevi spaventare dalla parola light!

In più questa è anche una video ricetta che trovate sul mio canale Youtube al link :

Casatiello napoletano light conSapienza

Iscrivetevi e seguitemi! Ne posterò tante tante altre.

Ingredienti per uno stampo a ciambella di 24 cm di diametro:

  • 400 gr di farina – io ho utilizzato 30 gr di farina di semi di canapa sativa, 200 gr di farina di farro integrale e 170 gr di farina di tipo 1 
  • 250/300 ml di acqua
  • 12 gr di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna
  • 10 gr di sale marino integrale fino
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
    • 200 gr di petto di tacchino arrosto
    • 200 gr di formaggio asiago nero
    • 12 uova di quaglia
    • semi di lino e papavero
    • 1 cucchiaio di latte parzialmente scremato

Per preparare l’impasto del casatiello napoletano light vi consiglio di scegliere di utilizzare farine integrali almeno per una parte dei 400 gr di farina: hanno un maggior contenuto proteico, di fibre e sali minerali e renderanno il vostro impasto più saporito!

Il primo passo da compiere per preparare l’impasto è miscelare insieme le farine, quindi sciogliere il lievito in metà quantitativo di acqua insieme allo zucchero.

A questo punto unite l’acqua alle farine, iniziate ad impastare ed amalgamare e poi unite il sale e l’olio, trasferitevi sul piano di lavoro -meglio sulla spianatoia di legno- e completate la fase di impasto lavorando per almeno dieci minuti.

Quindi ponete il panetto in una ciotola capiente unta leggermente con olio e lasciatelo lievitare in un luogo protetto: io lo lascio nel forno spento con la sola luce accesa.

Intanto lavate benissimo con acqua molto calda i gusci delle uova -in alternativa potete utilizzare 4 uova di gallina, se preferite- mettetele in un pentolino con acqua fredda per farle sode e, una volta giunto il bollore, contate 4 minuti. Mettete il pentolino sotto acqua corrente fredda e fate freddare le uova. Sgusciatene 6 -vi consiglio di farlo tenendole in acqua- e tenetene altre sei da parte, intere.

Raddoppiato almeno di volume, riprendete il panetto e stendetelo ricavandone un rettangolo. Tagliatelo a metà nel senso dell’altezza -guardate il video per miglior comprensione- e inumidite i bordi con acqua e farcite i due rettangoli con ugual quantitativo di petto di tacchino e formaggio e con le 6 uova sgusciate tagliate a metà, tre per parte.

Arrotolate i rettangoli ottenendo due rotoli, saldate i lembi e pareggiate l’eccesso di pasta, quindi attorcigliateli e poneteli in uno stampo oleato leggermente.

Fate lievitare per almeno altri 45 minuti, poi spennellatelo con latte parzialmente scremato e cospargetene la superficie con i semi.

Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 30/35 minuti, fate la prova stecchino e lasciate freddare su una gratella da pasticceria.

Completate il “nido” ottenuto con le ovette di quaglia sode tenute da parte.

Servitelo per la colazione di Pasqua, che si fa in tarda mattinata e può diventare un brunch, oppure portatelo con voi per il pic-nic di Pasquetta.

Se volete consumarlo in altri periodi dell’anno, potete unire il ripieno all’impasto e cuocerlo in uno stampo normale, fare dei paninetti arrotolati, un unico rotolo…sbizzarritevi con le forme.

Un dolce da porta via per Pasquetta? La treccia dolce di Pasqua…senza dubbio! Sul mio canale YouTube trovate dei video per ricavare dei panini a forma di coniglietto con lo stesso impasto.

tonno al pepe rosa

Oggi vi propongo questa preparazione a base di tonno al pepe rosa e alloro perché ho voglia di estate, sole e mare! Basta freddo e pioggia non siete d’accordo? Quest’anno ci siamo già beccati la buriana, anche qui giù, forse tornerà di nuovo ed io voglio il sole.

Lamentele a parte, questa ricetta -il tonno al pepe rosa aromatizzato con alloro- sono certa che vi piacerà, è stuzzicante e golosa ma leggera. Potete servirla sia come secondo piatto, aggiungerla ad un cous cous e farla diventare piatto unico o, in quantità ridotta, potete servirla come antipasto o fingerfood. A voi la scelta.

Io ve la spiego, per due persone mediamente affamate vi serviranno:

  • 2 tranci o fette di tonno da 200/250 gr ciascuno
  • pepe rosa q.b. – circa 3 cucchiai
  • 4 foglie di alloro
  • sale e pepe q.b.
  • insalatina o misticanza e aceto balsamico di Modena per servire

Per preparare il tonno al pepe rosa e alloro, pareggiate le fette di tonno e ripulitele da eventuali scarti, se necessario. Quindi massaggiatele ed “impanatele” con sale, pepe e pepe rosa in abbondanza.

Scaldate una piastra per grigliare per bene e grigliate il tonno 5 minuti per parte. Dopo aver grigliato il primo lato, capovolgete le fette e appoggiate l’alloro dal lato grigliato. Cappa accesa alla massima potenza, mi raccomando!

Servite il tonno dopo averlo scaloppato, tagliato a fettine, su insalatina o misticanza e, se piace, con un goccio di vero aceto balsamico di Modena.

Veloce, facile e buono!

Tagliatelle al caffè

Tagliatelle al caffè! Si, avete letto bene. Niente di strano per alcuni, follia per altri. Io ho trovato questa ricetta su una rivista e mi ha catturata perché mio marito è un estimatore della nera bevanda, era d’obbligo provarla.

Le ho preparate in una fredda sera di dicembre, con un leggero aperitivo a base di succo di melagrana, arancia e spumante e qualche crostino con guacamole. Un dolce leggero a fine cena et voilà! Non la trovate una buona idea per San Valentino, ad esempio?

Un menù #consapienza da rifare seguendo le mie ricette potrebbe comprendere per antipasto una tempura di verdurine accompagnata a delle bollicine italiane ed un dolcino d’autore come il crumble di mele del Maestro Santin…che ne dite?

Potreste anticiparvi il dolce preparando la frolla del crumble anche qualche giorno prima. Conservatela in una scatola di latta, preparate le mele spadellate il giorno prima e riponetele in frigorifero già nelle coppe che porterete in tavola, sigillate con pellicola trasparente. All’ultimo momento aggiungerete la frolla croccante ed un goloso cucchiaio di panna fresca appena montata, senza zucchero magari ma con una spruzzata di cannella. Oppure potete chiamare me 🙂

Per una cenetta per due vi occorreranno:

  • 200 gr di tagliatelle all’uovo
  • 1 tazzina di caffè molto forte – preferite una miscela aromatica, con una prevalenza di arabica rispetto alla robusta.
  • 2 cucchiai di un buon caffè liofilizzato
  • erba cipollina oppure porro
  • 20 gr di burro – o 1 cucchiaio di olio extra vergine leggero
  • 50 ml di panna fresca
  • sale, pepe
  • 1 melagrana piccola – facoltativa

Sgranate la melagrana e tenete i grani da parte.

Per preparare le tagliatelle al caffè, iniziate a portare a bollore abbondante acqua salata e aggiungetevi il caffè liofilizzato già sciolto in una tazza di acqua bollente.

Mettete a lessare le tagliatelle, intanto in un padellone fate sciogliere il burro o scaldate l’olio, aggiungete la panna e mescolate. Incorporate il caffè e fate addensare, aggiustate di sale e pepe e saltatevi le tagliatelle scolate. Se necessario bagnate con poca acqua di cottura. Mescolate bene, mantecate e servitele calde calde con i chicchi di melagrana e l’erba cipollina tagliuzzata,o il porro se non la trovate.

Chi ha detto che stare a dieta non possa essere semplice e piacevole!?

Nufit – Studio Associato di nutrizione e benessere Federica Sapienza – Chef a domicilio
presentano
IL GUSTO DELLA SALUTE
la dieta a domicilio

Sei decisa a perdere quei chili di troppo che proprio non ti fanno star bene
ma non sai da dove cominciare
e non hai il tempo o la voglia da dedicare alla preparazione del menù adatto?

Tranquilla! Ci pensiamo noi.
Ti aiuteremo a volerti bene ed a tornare ad essere davvero te stessa!

Il nostro team di nutrizioniste professioniste e personal trainers
e la nostra “fit-chef” a domicilio ti assisteranno nella tua remise en forme:
costruiremo per te un piano dietetico completo e personalizzato,
la nostra chef preparerà per te solo i piatti che preferisci o tutto il menù settimanale
che ti verranno consegnati a domicilio.

Tu dovrai solo metterci impegno,
costanza e determinazione.

Il nuovo servizio di dieta a domicilio #consapienza può essere personalizzato secondo le tue esigenze, è disponibile nella provincia di Caserta e non solo per chi segue un regime dietetico. 

Sei attento alla linea o ti piace mangiare leggero per tutelare il tuo benessere ma vuoi dedicarti un pranzo o una cena gourmet senza eccedere? Chiamami! 

Partecipa all’ OPEN DAY – Sabato 3 febbraio 2018 – 12.00 – 16.00
presso lo studio Nufit in P.zza Ungaretti, parco dei Gerani, Caserta

Potrai assaporare il gusto della salute in un piccolo brunch #consapienza

info: 3881213025 – 3884155838 – info@consapienza.it – nufit@libero.it

“Abbi cura del tuo corpo,
è l’unico posto in cui devi vivere” (J.Rohn)

pesce-stella-al-cartoccio

Avete mai adoperato la carta fata!? Tranquilli: niente polverine magiche nessuna formula strana o sparizioni di alcun tipo. Si tratta di un film trasparente da utilizzare per cotture al forno e non solo che ha la caratteristica di trattenere umori, profumi e succhi, darvi la possibilità di cuocere senza grassi inutili e presentare in tavola un cartoccio trasparente: anche l’occhio ci guadagna!

Intanto vi indico gli ingredienti per 4 persone:

  • 4 pesci stella medi, sfilettati e senza pelle
  • 4 cipollotti freschi
  • 8/12 patate novelle
  • 2 zucchine romanesche piccole
  • rosmarino fresco
  • Sale, sale rosa e pepe bianco – zucchero q.b.
  • olio evo q.b.
  • carta fata e spago da cucina

Tagliate un quadrato di carta fata e ponetelo sulla teglia che utilizzerete per la cottura in forno.

caramellate-i-cipollotti

Tagliate i cipollotti in 4 parti, lavateli bene e rosolateli velocemente in padella con olio e sale quindi spolverateli con  un pizzico di zucchero  e fateli caramellare. Tenete da parte.

Rosolate le patatine novelle tagliate a metà se necessario con olio, sale, pepe e rosmarino.

Affettate le zucchine per il lungo eliminando la parte bianca acquosa in eccesso e ottenete una julienne grossolana.

ponete-tutti-gli-ingredienti-sulla-carta-fata

Disponete i filetti sulla carta fata col dorso in giù, insaporite con sale rosa e pepe bianco. Sopra ponetevi le zucchine crude, i cipollotti caramellati e le patatine novelle, aggiungete un paio di rametti di rosmarino, un filo di olio extra vergine e chiudete il cartoccio a fagottino con dello spago da cuina. Cuocete in forno già caldo a 200° per circa 8 minuti o poco più. Regolatevi col colore del pesce: quando diverrà bianco latte è pronto.

chiudete-il-cartoccio-con-spago-da-cucina

Servite in tavola il fagottino disposto in un piatto individuale ma ancora legato così che il commensale aprendolo potrà apprezzare i profumi che sprigionerà.

N.B. Per la temperatura di cottura leggete bene le istruzioni della carta fata che acquisterete. Non superate le temperature consigliate e non mettetela a contatto con grill o altro.

Ovviamente, nel caso in cui non doveste trovare la carta fata, potete adoperare la carta alluminio classica.

Insalata_di riso

L’insalata di riso! Fresca, saporita e goduriosa, comoda perché si può preparare in anticipo e consumarla poi, anche dopo la spiaggia quando arsi dal sole non si ha voglia di stare ai fornelli. E’ un pasto completo e basta un frutto fresco a rendere il tutto perfetto.

Fondamentalmente è una preparazione molto semplice, certo, ma comunque mi chiedono spesso come la preparo, se ci mette le uova sode, il formaggio e quale tipo…i sottaceti o i sottolio…prosciutto non ne metti?

Dando per scontato che le varianti sono mille più una, io sono dell’opinione che un piatto così, che deve essere fresco e nutriente e non appesantire, pretenda un po’ più di attenzione e cura che non aprire i barattoli e le scatolette e via!

Vi consiglio questa, per 4 persone vi occorreranno:

  • 280 gr di riso integrale
  • 4 zucchine
  • 1 peperone rosso e 1 peperone giallo
  • 150 gr di fave – anche congelate
  • 1 cipollotto oppure porro fresco
  • 25 olive nere di Gaeta
  • 150 gr di formaggio dolce
  • Olio extra vergine – sale e pepe bianco
  • Basilico fresco

Cuocete il riso al dente salando l’acqua in abbondanza, scolatelo e passatelo sotto l’acqua fredda corrente. Fate freddare totalmente in un colapasta.

rosolare gli ortaggi

Tagliate gli ortaggi in cubetti e fateli saltare in un padellone con uno o due cucchiai di olio evo, sale e pepe. Lessate le fave e se necessario sbucciatele.

Tagliate il formaggio in cubetti e denocciolate le olive.

Spezzettate del basilico con le mani ed unite tutto: riso, ortaggi con il loro fondo di cottura, fave, formaggio e olive.

Mescolate bene e servite fresco.

Io di solito evito di unire più proteine in un unico piatto: o aggiungo il formaggio oppure il tonno a filetti o le uova. In più le uova andrebbero consumate con moderazione, non più di due a settimana…e noi ne consumiamo molte di più in maniera “occulta”.

Perciò usate la fantasia, variate spesso ma non appesantitevi…la spiaggia vi aspetta!

Paneer_formaggio homemade

Oggi vi insegno uno sfiziosissimo formaggio homemade. Si, faremo insieme un formaggio espresso classico della cucina indiana chiamato paneer che potrete servire come aperitivo o anche fine pasto.

Ma vediamo gli ingredienti:

  • 1 litro di latte intero (Uht se volete conservarlo per un po’)
  • 3 cucchiai di succo di limone fresco
  • sale q.b.

Questa ricetta è velocissima ed otterrete un semplice ma sfizioso formaggio homemade per stupire gli amici.

preparate lo stampo

Innanzitutto preparatevi uno stampo con una ciotolina in plastica che forerete sul fondo con l’aiuto di uno spiedo. Quindi vi occorrerà un colino a maglie molto fini con dentro un telo a trama molto sottile più o meno grande a seconda dei quantitativi che vorrete preparare. Tenete conto che con le dosi indicate otterrete un formaggio di circa 150 gr.

versate il succo di limone nel latte

Ponete il latte a bollire in una casseruola a bordi alti, quando giunge a bollore unite il sale ed il succo di limone: il latte caglierà immediatamente. Fate bollire per alcuni minuti in modo che il latticello si separi dalla cagliata.

colate il latte cagliato nel colino

Quindi versate il composto nel colino posto su una ciotola e subito dopo iniziate a stringere i bordi del telo fino a strizzare bene il composto.

raffreddate subito

Ponetelo sotto l’acqua corrente e continuate a strizzare, quindi mettetelo nello stampo e pressatelo molto bene con un peso lasciandolo così in modo che perda il liquido in eccesso.

Conservatelo in frigo o servite il vostro formaggio homemade subito accompagnato da miele grezzo o composte di frutta e mostarda. Oppure condite il paneer con olio, curcuma e erba cipollina o ancora grigliatelo e servitelo in bocconcini con miele e noci.

Una piccola delizia!