abbotta pezziendi

Dei biscotti che sanno di casa, tradizione ed amore. Una ricetta tradizionale molisana che ho preso dal libro ” Molise – Radici e sapori” di Nadia Verdile, giornalista napoletana de “Il Mattino”, in cui raccoglie le ricette della sua famiglia, di origine molisana appunto, ed in particolare della sua cara amata zia Pallotta, la signora Angela.

Nadia la descrive con amore: morbida, tonda, accogliente, paziente…e ti fa sentire a casa.

I biscotti molisani che vi racconto venivano preparati per le feste, soprattutto dopo i digiuni quaresimali…nei tempi in cui tutto era più bello e più desiderato, atteso.

L’intenzione era proprio quella di “abbottare” lo stomaco, troppo spesso vuoto, con una montagna di biscotti.

Semplici, profumati di limone, fragranti.

Passiamo agli ingredienti:

  • 300 gr di farina
  • 100 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 1 limone
  • 100 gr di burro
  • 1 bustina di lievito
  • zucchero a velo q.b.

Fate la classica fontana con la farina, aggiungetevi al centro burro, zucchero, uova, lievito e succo e scorza del limone. Impastare bene benino e lasciare riposare sotto uno strofinaccio per 40 minuti, al fresco.

Qui poi si consiglia di stendere l’impasto con il mattarello e con delle formine formare i biscotti e cuocerli sulla placca del forno, coperta di carta forno.

Per dar loro un aspetto più rustico io ho formato dei cilindri di pasta e li ho tagliati a tronchetti.

Cuocete a 180° per 10\15 minuti.

Una volta freddi cospargete di zucchero a velo e “abbottatevi”! 😉

Grazie a Nadia, a me tanto cara, per avermi concesso l’uso della ricetta: un onore ed un piacere scrivere della morbida zia.

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