Una ricetta della tradizione siciliana, dove l’agrodolce la fa da padrone.
So che è un “sapore” che non tutti amano, ma se preparando il Turbante di spatola e cous cous  vi avanzano degli “straccetti” di pesce come è accaduto a me…in cucina non si butta via niente!! Chiamiamola pure cucina di riciclo, ma solo in questo caso, infatti io vi darò gli ingredienti per prepare il piatto per 4 persone.
Comperate:
– 800 gr di filetti di spatola
– 1 bicchiere di aceto (anche di mele, se vi piace, non balsamico)
– 1 cucchiaio di miele
– farina bianca q.b.
– olio evo q.b.
– sale e pepe q.b.
– una manciata di pinoli
– erba cipollina o origano q.b.

Lavate il pesce e tagliatelo in pezzi regolari – a meno che non abbiate gli straccetti di risulta ;-P – infarinate leggermente e scuotete per togliere la farina in eccesso. Aiutatevi con un setaccio se necessario.

Mescolate aceto e miele in una ciotola. Tostate i pinoli in padella.
Scaldate 1 bicchiere di olio e friggete il pesce, quindi scolate, salate e pepate.

Unite al fondo di cottura l’aceto col miele e fate ridurre, aggiungete i filetti e fate insaporire, servite cospargendo coi pinoli che daranno un tocco croccante al piatto e poca erba cipollina o origano. Enjoy!

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