E’ il periodo adatto: i carciofi sono buoni buonissimi, in tutte le loro varietà.
I più grandi, tondi, detti anche mammole, sono ottimi da fare bolliti e mangiati così, sfogliandoli, con poco olio evo.
Noi usiamo oggi i carciofi più lunghi, senza spine però.
Facciamo un primo piatto sostanzioso e soddisfacente. Saporito.
Per gli gnocchi potete decidere di farli voi o comprarli, che siano solo di acqua e farina o di patate.
Per gli gnocchi acqua e farina, usate:
– 1\2 litro di acqua
– 1\2 kg di farina
– sale q.b.
Portate l’acqua a bollore, versate tutta la farina e mescolate, quindi lavorate a mano per un pò.
Per gli gnocchi di patate:
– 1 kg di patate per gnocchi bollite e schiacciate
– 300 gr circa di farina
– 1 uovo
– sale q.b.
Impastate le patate con la farina, aggiungendola poco per volta perchè il quantitativo dipende molto anche dall’umidità delle patate. Aggiungete anche l’uovo ed il sale.

Per il condimento:
– 6 carciofi, puliti e affettati sottilmente
– 2 spicchi d’aglio privati del germe interno
– olio evo
– sale e pepe nero q.b.
– 1 bicchiere di acqua
– prezzemolo tritato fresco

Mettete su l’acqua per gli gnocchi.

Pulite e affettate i carciofi, togliete le foglie esterne più dure, tagliate la punta e tornitela lasciando la parte più tenera. Tagliate il carciofo a metà e togliete la barba interna, quindi affettate e tenete in acqua fredda acidulata con succo di limone. (usate i guanti per questa operazione, se non volete le mani nere!)

Quando saranno pronti tutti, riscaldate un pò di olio in un padellone con l’aglio, quindi tuffatevi i carciofi scolati dall’acqua, fate insaporire per un minutino rimestando, togliete l’aglio, salate, pepate e aggiungete l’acqua.

Coprite e fate andare per circa cinque minuti.Scoprite il padellone e fate restringere. Intanto lessate gli gnocchi, che saranno cotti quando verranno a galla, e tuffateli nel condimento. Servite caldo caldo con prezzemolo tirtato fresco.

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