Come ampiamente detto nella mia presentazione, non mangio pomodoro … e sono ancora viva! Ebbene si! Una mezza napoletana, mezza siciliana, tutta italiana … in bianco!
Ho un’intolleranza altissima per il purpureo ortaggio d’oltreoceano e non lo mangio: pizza, pasta, carni e pesci per me sono solo bianchi … verdi, cocozza, blu ma non rossi 😉
(e, detto tra noi, credo che il pomodoro sia troppo utilizzato,tanto da coprire troppo spesso i sapori …)
Ma tranquilli: non ho intenzione di muovere guerra alla “pummarola” : anzi, la cucino!
La ricetta che sto per postare è un classico romanesco che si trova a metà tra la pasta al pomodoro, la caprese e un’insalatona di pasta.

Si tratta della “pasta alla checca” di cui vi elenco gli ingredienti per 4 persone:

– 320 gr. di pasta corta – io la uso sempre, o quasi, integrale
– 4\6 pomodori ramati belli sodi
– 300 gr di mozzarella tipo fiordilatte o bufala
– olio evo ottimo, sale e pepe
– origano e basilico

Mettete a bollire l’acqua per la pasta e altra acqua per sbollentare i pomodori.

Praticate un taglio a croce sul retro di ciascun pomodoro e tuffateli nell’acqua bollente per una trentina di secondi: si inizierà a staccare la buccia.
Scolateli, passateli sotto l’acqua corrente fredda, spellateli e privateli dei semi. Salateli un pò e metteteli a scolare in modo da far perdere loro un pò d’acqua di vegetazione.

Tagliate la mozzarella a cubotti e fatele perdere un pò di acqua (la bufala è ottima ma dopo un giorno di riposo).

Mescolate assieme i pomodori tagliati in pezzi non troppo grossi, i cubotti di mozzarella, olio buono, sale, pepe ed origano fragrante.
Lessate la pasta al dente, scolatela e raffreddatela un pò sotto il getto d’acqua corrente.
Mescolate al condimento e servite guarnendo con basilico

Per una variante dal gusto un pò più strong e “amalfitano”, sostituite il fiordilatte con provola affumicata, magari di Agerola … gnam gnam!!!

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