Ehi!!! Chi l’ha detto che la frittata è un piatto triste, dell’ultimo minuto, insipida ed inconsistente, buona solo per un panino al volo unto e bisunto??!!
Provate questa, di ispirazione parigina (i francesi ci costruirebbero le case con le uova, se potessero!!)
Vi stupirà per il sapore speciale, la consistenza morbida e voluttuosa … da servire ad un uomo, anche per far colpo: non dimenticate che gli uomini, di solito, amano i piatti morbidi dal sapore avvolgente 😉

Allora! Armatevi di ciotola, ingredienti, frusta e …. omelette sia 🙂

Ingredienti per 2 persone:
          4 uova
          1 cucchiaio abbondante di salvia tritata
          1 caprino da 125 gr
          Sale pepe e olio evo q.b.
Sbattete le uova con sale pepe e salvia armate della vostra fida frusta da cucina. 
Scaldate un padellone con olio e versatevi le uova, solo quando l’olio sarà a temperatura: mettetene poco, solo per ungere, non è necessario friggere.
Ora: normalmente, l’omelette non andrebbe rigirata ma, anzi, andrebbe servita “a la bave” cioè ancora un po’ cruda all’interno. 
Se non vi piace l’idea dell’uovo crudo, magari perché non siete certi della sua freschezza nè conoscete personalmente la gallina che lo ha deposto,  procedete in questo modo: a mano a mano che il bordo si rapprende scostatelo un po’ con la paletta e fate colare altro uovo al di sotto … si cuocerà perfettamente. Quando l’omelette sarà al vostro punto di cottura preferito, disponetevi sopra, su una metà, il caprino in fiocchi e ricoprite con l’altra metà. Servite subito magari accompagnando ad un pane ai cereali, leggermente tostato 😉
Se volete servirla come antipasto – o finger food per un brunch – fate ogni omelette più sottile, quasi una crepe, farcitela e chiudetela a mo’ di fagottino o pacchettino : il finger nobilita anche la frittatina 😉
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